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Progetto Antigone

HTC srl


Via Martiri Partigiani, 33

27049 STRADELLA (PV)


Tel. +39 0385 246861

Fax +39 0385 43363

info@htcnet.it


Per prenotazioni dal lunedì al sabato
dalle ore 9.00 alle ore 12.30
e dalle ore 15.30 alle ore 19.30


Il Poliambulatorio è situato in Oltrepò tra Pavia, Voghera e Casteggio, ad 1 km dall'uscita "Broni - Stradella" dell'autostrada A21 (Torino - Piacenza) in direzione Castel San Giovanni.



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AMBULATORIO PER LA DIAGNOSI E IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

 

I DCA (disturbi del comportamento alimentare) comprendono quattro forme principali: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbi dell’alimentazione atipici e disturbo da alimentazione incontrollata (BED). Il progetto Antigone ha come obiettivo quello di diagnosticare correttamente e curare efficacemente queste patologie, che non sono di facile inquadramento clinico e la cui gestione risulta spesso complessa e necessitante di un approccio multidisciplinare. Per questo motivo il progetto non è affidato ad un singolo specialista, ma ad un’equipe di professionisti, che comprende non solo psicologi, ma anche psichiatri, un nutrizionista, un dietista e persino un tecnico della rieducazione motoria. Inoltre, un servizio di supporto integrativo è previsto anche per i familiari della persona affetta da DCA, perché i disturbi del comportamento alimentare non inficiano solo l’equilibrio psico-fisico di chi ne è colpito, ma anche quello di coloro che quest’ultimo ha intorno.

 

Anoressia Nervosa
La persona che ne è affetta:
-    rifiuta di mantenere il peso corporeo al di sopra del peso minimo normale per l'età e la statura;
-    ha una intensa paura di acquistare peso o di diventare grassa, anche se è sottopeso;
-    percepisce il proprio corpo in modo alterato;
-    se è di sesso femminile, dopo il menarca incorre nell’amenorrea (assenza di almeno tre cicli mestruali consecutivi)

Bulimia Nervosa
La persona che ne è affetta:
-    incorre in abbuffate ricorrenti (con sensazione di perdita di controllo durante gli episodi);
-    ha spesso condotte compensatorie inappropriate per prevenire l’aumento di peso (vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici, digiuno o esercizio fisico eccessivo);
-    abbuffate e condotte compensatorie si verificano entrambe almeno due volte la settimana, per almeno tre mesi;
-    il livello della sua autostima è indebitamente influenzato dalla forma e dal peso corporeo
 
Disturbo da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder o BED)
La persona che ne è affetta si alimenta in modo incontrollato almeno due volte alla settimana, non da luogo a comportamenti compensatori (vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici, digiuno o esercizio fisico eccessivo) e manifesta tre o più dei seguenti sintomi:
-    mangia molto più rapidamente del normale;
-    mangia fino a sentirsi spiacevolmente piena;
-    mangia grandi quantità di cibo anche se non si sente affamata;
-    mangia da sola a causa dell’imbarazzo per quanto sta mangiando;
-    si sente disgustata da se’ stessa, depressa o molto in colpa dopo le abbuffate.
      
Disturbi dell'alimentazione atipici
Non soddisfano i criteri di nessun specifico disturbo dell’alimentazione sopra descritto. Si è in presenza di un disturbo di questo tipo quando, ad esempio, la persona manifesta i sintomi dell’anoressia ma mantiene un ciclo mestruale regolare; oppure si induce il vomito non a seguito di una abbuffata ma di una quantità di cibo normale o piccola, e così via..

 

A fronte di questi disturbi, l’azione terapeutica deve articolarsi su più livelli, specifici ma complementari: