Biobotox e NCTF: trattamento viso, collo e décolleté | HTC Stradella Pavia

Molto più efficace di una biostimolazione, molto più delicato di un botox classico. Ecco come funziona.

Se seguite le novità in medicina Estetica, avrete notato che ultimamente si parla spesso di untrattamento molto amato dai medici estetici.

Oggi vogliamo fare un passo in più ed introdurvi “dietro le quinte” di HTC per spiegare come mai il protocollo Biobotox + NCTF 135 HA sta riscuotendo così tanto successo e, soprattutto, perché è nato.

La nascita del protocollo: una sinergia intelligente

In medicina estetica, la richiesta più frequente oggi è una sola: ottenere un ringiovanimento visibile, ma assolutamente naturale. Niente lineamenti stravolti, niente espressioni “congelate“.

Fino a ieri, i medici dovevano scegliere tra due strade alternative:

  1. La biostimolazione classica: straordinaria per idratare e nutrire la pelle in profondità, ma con necessità di tempi più lunghi per un effetto visibile sulle rughe.
  2. Il Botox classico: imbattibile sulle rughe profonde del terzo superiore, ma inefficace nel migliorare la qualità e la luminosità della pelle del viso.

Una brillante intuizione recente ha portato ad unire il meglio dei due trattamenti in un’unica seduta d’urto.

Come funziona la miscela “Effetto Seta“?

Il medico estetico prepara un cocktail personalizzato unendo micro-dosi di tossina botulinica altamente diluita e il celebre NCTF 135 HA di FillMed, un composto bioattivo con acido ialuronico e ben 59 ingredienti rigeneranti (vitamine, aminoacidi e antiossidanti) che avviano una bioristrutturazione profonda stimolando la produzione di collagene ed elastina

A differenza del trattamento tradizionale, questa miscela non viene iniettata nei muscoli profondi, ma rilasciata a livello superficiale (intradermico) tramite aghi sottili.

Quali inestetismi cancella?

Il protocollo è il trattamento d’elezione per aree difficili e per chi cerca un ringiovanimento globale della pelle:

  • Il reticolo di microrughe diffuso su guance e zigomi.
  • Le rughe del collo (le cosiddette “collane di Venere“) e del décolleté.
  • I pori dilatati e la texture cutanea irregolare (il micro-botox riduce la produzione di sebo, donando un effetto “filtro Instagram” naturale).
  • Il colorito spento e opaco tipico dei cambi di stagione o dello stress.

I risultati? Una pelle immediatamente più distesa, profondamente idratata e visibilmente più luminosa, salvaguardando al 100% l’espressività naturale.

Basta un solo trattamento o sono necessarie più sedute?

Nonostante i risultati siano visibili da subito, il percorso terapeutico si sviluppa generalmente in più fasi per massimizzare e consolidare i risultati nel tempo:

  • Fase 1: La Seduta d’Urto (Giorno 0)
    Si inietta la miscela di Biobotox combinata con NCTF 135 HA. Le infiltrazioni avvengono a livello molto superficiale (intradermico) tramite micro-pomfi o con aghi speciali ultra-sottili ideali per le zone delicate come il contorno occhi e il collo.
  • Fase 2: Il Consolidamento (Biostimolazione pura)
    Per prolungare l’effetto tensore e nutrire le cellule, il protocollo medico prevede solitamente 2 o 3 sedute successive di solo NCTF 135 HA distanziate di circa 15-21 giorni
  • Fase 3: Mantenimento
    Il ciclo completo può essere ripetuto a distanza di 6 o 12 mesi a seconda delle caratteristiche della pelle individuate dal medico

I medici estetici di HTC, a Stradella-Pv, sono a disposizione per una consulenza personalizzata.

PRENOTA UNA VALUTAZIONE SPECIALISTICA, chiamando lo 0385 246861


Autore: Dott.ssa Silvia Campetella
Neuropsichiatra Infantile – Responsabile Area Benessere Psicologico HTC
Contatto: info@htcnet.it

  Categoria: News
  Commenti : Commenti disabilitati su Biobotox + NCTF: perché questa combinazione è tanto amata in medicina estetica?
  15 Ottobre 2026

I commenti sono chiusi.