Notti insonni. Da cosa possono dipendere e come evitarle.

Durante l’estate, in giorni di grande caldo, molti hanno passato intere notti insonni. Oltre alle temperature canicolari, i responsabili di questo fastidioso inconveniente, potrebbero essere i cibi che abbiamo consumato a cena.

 

Grigliate (così amate in estate), cibi piccanti, formaggi fermentati, alcol, dolci elaborati e persino l’ottimo pesce azzurro, rischiano di impegnare troppo la digestione e impedire così il meritato riposo.

In estate assumere l’alimento che più di tutti concilia il sonno (latte caldo con aggiunta di miele di tiglio), è quasi improponibile.

Anche le tisane calde (verbena, tiglio, valeriana, passiflora, sono molto efficaci) sono praticamente da escludere.

Si può però utilizzare la camomilla fredda che funziona discretamente, anche in questo modo. Ricordiamo soprattutto di stare attenti a ciò che mangiamo la sera.

La carne, specialmente se rossa, non va bene ed è assolutamente da evitare per chi non è più giovanissimo.

Anche il pesce azzurro (alimento ottimale in altri momenti) andrebbe sostituito con pesci a carni bianche.

Insalate (soprattutto lattuga e songino, dalle proprietà calmanti), mozzarella, frutta fresca, sono alimenti molto indicati.

Al momento del dolce, poi, un bel sorbetto risulta facile da digerire e rinfresca piacevolmente.

Come ultimo consiglio, evitiamo le bevande zuccherate e gassate e, soprattutto, tralasciamo tutto ciò che è alcolico.

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  26 Agosto 2015

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