Deglutizione atipica: quando “l'apparecchio” può non bastare

La deglutizione atipica si verifica quando persistono movimenti della lingua non funzionali alla deglutizione adulta. Il modo in cui deglutiamo, infatti, evolve attraverso vari stadi nel corso della nostra vita.

Le cause per cui la deglutizione infantile può non evolvere naturalmente verso quella adulta sono comuni: allattamento eccessivamente prolungato, svezzamento ritardato, uso prolungato del ciuccio, succhiamento del pollice o della lingua, digrignamento dei denti, sono senz’altro le più comuni.

Cause patologiche possono essere: adenoidi ipertrofiche, respirazione orale, otiti ricorrenti, anomalie posturali e altre cause meno comuni.

Il mantenimento di una modalità infantile di deglutizione in età adulta può portare ad alterazioni del distretto facciale.

Le conseguenze più comuni sono di tipo odontoiatrico: denti sporgenti che tendono a recidivare anche dopo le cure ortodontiche (apparecchio), palato ogivale, problemi di masticazione.

Sono possibili però anche alterazioni della postura, disturbi della fonazione, alterazioni estetiche, aerofagia. Il trattamento più noto della deglutizione atipica è quello logopedico attraverso la terapia mio funzionale secondo Garliner, abbinata ad una progressiva eliminazione delle abitudini viziate.

Solitamente 8/10 sedute sono sufficienti a risolvere il problema, nei casi più semplici.

Ovviamente, al trattamento logopedico vanno affiancate anche le terapie ortodontiche o otorinolaringoiatriche del caso.

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  24 Maggio 2016

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