Depressione - Sportello gratuito - HTC Centro Medico Stradella Pavia

Questo nuovo termine nasce da un articolo, pubblicato dalla dr.ssa O. Remes dell’Università di Cambridge, in cui si afferma che non solo esiste una condizione che possiamo chiamare “Depressione sorridente”, ma che, addirittura, essa starebbe diventando sempre più frequente.


Che cosa intendiamo con “depressione sorridente”?

Un certo numero di persone, nonostante soffrano di una significativa riduzione del tono dell’umore e abbiano perso interesse verso la maggior parte delle cose, sono in grado di nascondere questo stato dietro un’apparente felicità.


Chi ne soffre, è sempre consapevole?

Si tratta di individui che hanno quasi sempre una vita normale, ma vivono una condizione d’infelicità interiore che, nei casi più severi, può portare al pensiero del suicidio. Spesso si sentono in colpa, perché nella loro vita non esistono gravi problemi o importanti situazioni di conflitto. Per questo motivo, tali soggetti evitano di condividere il proprio stato d’animo con le persone vicine, vergognandosi di ciò che provano.

Alla base di questo tipo di depressione (che, tecnicamente, si definisce atipica) può esserci, in altri casi, un’assenza di consapevolezza rispetto ai sintomi e ai segni o, piuttosto, un mancato riconoscimento della depressione, causato dal timore di apparire deboli agli occhi degli altri.


Quali sintomi può dare la “depressione sorridente”?

I sintomi psicologici più comuni della “depressione sorridente”, sono: Tristezza, stanchezza, rabbia,  irritabilità, perdita di speranza. A questi, si possono accompagnare (come nelle altre forme di depressione): disturbi del sonno e dell’alimentazione, perdita della libido, anedonia, con un livello di soggettività estremamente elevato.


Come si può uscire da un problema del genere?

Il primo passo consiste, senz’altro, nel riconoscere il problema. La “depressione sorridente” esiste e non deve mai essere sottovalutata.

Secondariamente bisognerebbe chiedere aiuto, soprattutto per capire se necessitiamo di un supporto psicologico, farmacologico, o di tutti e due.


Chi soffre interiormente e sembra apparentemente sereno ha per forza una “depressione sorridente”?

Fortunatamente esistono persone che, pur soffrendo in modo consapevole, riescono, grazie ad un paziente lavoro di accettazione, a mantenersi serene.

Solo chi ha sintomi, simili a quelli elencati più sopra, soffre di questa forma depressiva. In ogni caso, nel dubbio, è opportuno consultare uno specialista.


HTC per il Benessere Psicologico

HTC ha una nuova sede – a Stradella, in Vicolo Oratorio 1- interamente dedicata al Benessere Psicologico.

In quest’area è stato attivato uno sportello psicologico gratuito con il Medico Psicoterapeuta responsabile.

Lo sportello è un punto di primo aiuto, gratuito e accessibile a Chiunque, previa prenotazione telefonica allo 0385 246861 o presso i nostri ambulatori.

Il colloquio non vincola in alcun modo a proseguire la consultazione presso la nostra struttura.

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  Commenti : Commenti disabilitati su Depressione sorridente: quando gli altri ci vedono felici, ma dentro…
  8 Febbraio 2022

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