VIA MARTIRI PARTIGIANI, 33
27049 STRADELLA (PV)
Aperto dal Lunedì al Sabato

Ecografia dei linfonodi

L’ecografia dei linfonodi (chiamati anche ghiandole linfatiche) serve a studiare le stazioni linfonodali superficiali.

I linfonodi fanno parte del sistema linfatico e sono dotati di diverse funzioni: filtro e difesa; regolazione del drenaggio linfatico; barriera immunologica.

Si dividono in linfonodi profondi (presenti nel mediastino, addome, pelvi, retroperitoneo) e linfonodi superficiali della testa (occipitali, preauricolari, sottomandibolari, sottomentonieri), del collo, sopraclaveari, ascellari, inguinali e poplitei.

L’ecografia delle stazioni linfonodali superficiali può fornire informazioni rapide sulla presenza di alterazioni dei linfonodi e, in alcuni casi, sulle possibili cause.

INDICAZIONI

La principale indicazione a questo tipo di ecografia è rappresentata dall’iter diagnostico necessario allo studio di una linfoadenopatia localizzata o generalizzata.

Quando parliamo di linfoadenopatia, ci riferiamo all’aumento di volume, di natura infiammatoria, di uno o più linfonodi causato da agenti patogeni o cellule neoplastiche. Normalmente variano anche altre caratteristiche del linfonodo: consistenza, mobilità, dolorabilità alla palpazione, etc.

La linfoadenopatia può essere:

  • isolata (è interessato un solo linfonodo)
  • regionale (riguarda i linfonodi di un’area specifica)
  • generalizzata (coinvolge più aree contemporaneamente)

Riguardo alla patogenesi, possiamo dividere le linfoadenopatie in:

  • Linfoadenopatie reattive (iperplasia da proliferazione di linfociti e fagociti mononucleati)
  • Linfoadeniti (infiltrato linfonodale di polimorfonucleati e macrofagi infiammatori)
  • Linfoadenopatie proliferative (da infiltrazione neoplastica)

Le cause all’origine di una linfoadenopatia sono diverse:

  • Malattie infettive (Mononucleosi, Toxoplasmosi, CMV, Rosolia, Scarlattina, Faringiti, etc)
  • Malattie immunologiche (Artrite Reumatoide, LES, Sjögren, Connettivite mista)
  • Neoplasie ematologiche (Linfomi Hodgkin e non Hodgkin, Leucemia linfatica acuta e cronica, Leucemia mieloide acuta)
  • Neoplasie metastatiche (Melanoma, Carcinoma mammario, polmonare, gastrico, prostatico, renale, neoplasie del collo)
  • Malattie endocrinologiche-Ipertiroidismo
  • Altre patologie (Istiocitosi x, Sarcoidosi)

COSA SI VALUTA CON L’ECOGRAFIA DEI LINFONODI ?

Anzitutto l’ecografia deve determinare se i linfonodi sono isolati o confluiscono in pacchetti. Verranno poi valutati i seguenti parametri linfonodali:

  • Dimensioni. Soprattutto viene valutato il rapporto tra diametro longitudinale e antero-posteriore del linfonodo.
  • Morfologia. La forma sferica depone maggiormente per un sospetto in senso neoplastico. La forma allungata indica quasi sempre un linfonodo iperplastico-reattivo.
  • Uniformità dello spessore corticale
  • Omogeneità della struttura interna
  • Segno dell’ilo (spesso non è visibile nei linfonodi di origine neoplastica)
  • Contorni
  • Vascolarizzazione (di normale riscontro a livello dell’ilo, meno nella zona della capsula)

L’ecografia di un linfonodo normale rispecchia la sua anatomia:

  • forma ovale
  • zona periferica ipoecogena (tessuto linfatico)
  • zona centrale iperecogena (tessuto connettivo, adiposo)
  • ilo (vasi, nervi, linfatici)

COME FACCIAMO L’ECOGRAFIA DEI LINFONODI IN HTC ?

In HTC, l’ecografia dei linfonodi viene effettuata da:

  • Radiologo ecografista
  • Chirurgo ecografista
  • Infettivologo e Internista ecografista

Ricordiamo che, nel caso di iter diagnostico per linfoadenopatia localizzata o generalizzata, è fondamentale sottoporsi a Visita Internistica oltre che all’ecografia. Nel nostro centro è possibile prenotare questa visita con l’Internista-Infettivologo che può effettuare la visita specialistica internistica con ecografia dei linfonodi

L’esame clinico deve tener conto di: età; sesso; anamnesi; sede dei linfonodi; dolorabilità alla palpazione; dimensioni; forma; consistenza; mobilità rispetto alla cute e ai piani profondi; aspetto della cute che ricopre il linfonodo; simmetricità; numero di stazioni linfonodali coinvolte; ricerca di patologie di organi e tessuti (anche distanti dalla zona esaminata).

Anche in questo caso l’ecografia, preceduta dalla visita medica, consente uno studio approfondito, economico e non invasivo dei linfonodi. Nel dubbio di malattia neoplastica, inoltre, l’ecografia costituisce un’efficace guida per immagini all’esame bioptico.

 

 


PRENOTA ORA

DOVE SIAMO

HTC Centro Medico di Stradella (Pavia), si trova in Oltrepò Pavese vicino a: Castel San Giovanni, Piacenza, Belgioioso, Broni, Casteggio, Voghera, Pavia, Tortona, Alessandria, Lodi.

È comodamente raggiungibile anche da Milano.