VIA MARTIRI PARTIGIANI, 33
27049 STRADELLA (PV)
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Terapie iniettive

Con il termine terapie iniettive intendiamo l’introduzione, tramite apposito ago, di un farmaco nei tessuti, direttamente nel sangue o in una cavità corporea.

Quando parliamo, in particolare, di somministrazione parenterale ci riferiamo all’iniezione di un farmaco sotto la cute, nel derma, in muscolo o nel circolo sanguigno.

CHI EFFETTUA LE TERAPIE INIETTIVE ?

Le terapie iniettive devono essere somministrate da personale specializzato, utilizzando soluzioni, aghi e siringhe sterili rispettando le norme di disinfezione.

In HTC (centro medico a Stradella, in Oltrepo vicino Pavia) la somministrazione parenterale viene effettuata su prenotazione da personale infermieristico di provata esperienza, negli ambulatori di via Martiri Partigiani a Stradella o al domicilio del paziente (se allettato, anziano o non autosufficiente)

VANTAGGI DELLA TERAPIA INIETTIVA

  • Si possono ottenere effetti farmacologici in tempi rapidi
  • Si iniettano farmaci che sarebbero inattivati dalla somministrazione orale
  • E’ possibile effettuare un intervento di emergenza
  • Si possono utilizzare soluzioni nutrizionali per quei pazienti che non riescono ad alimentarsi per bocca

VIE DI SOMMINISTRAZIONE PARENTERALE UTILIZZATE AMBULATORIALMENTE

  • sottocutanea (s.c.)
  • intradermica (i.d.)
  • intramuscolare (i.m.)
  • endovenosa (e.v.)

INIEZIONE SOTTOCUTANEA

Attraverso questa via di somministrazione si possono ottenere effetti a livello locale (es: iniezione di anestetico locale) o effetti sistemici (es: iniezione di insulina).

Il volume iniettabile, rispetto alla via intramuscolare, è nettamente inferiore (massimo 2 ml contro 5ml).

L’assorbimento è più lento e il dolore più intenso (nel sottocute sono presenti più terminazioni sensibili).

Se si vuole ottenere un effetto localizzato, il farmaco andrà associato ad un vasocostrittore. Se, al contrario, si desidera aumentare il raggio d’azione del farmaco, al medicinale va associato l’enzima ialuronidasi.

I siti consigliati per eseguire un’iniezione s.c. sono:

  • parte esterna superiore delle braccia
  • zona periombelicale dell’addome
  • parte anteriore delle cosce

La cute deve essere sollevata per evitare d’iniettare il farmaco in muscolo e l’ago va inserito a 90 gradi rispetto alla superficie cutanea. I siti d’iniezione devono essere fatti rotare.

Vantaggi:

  • adatta a somministrazioni frequenti
  • rapido assorbimento di soluzioni acquose
  • si può rallentare l’assorbimento aggiungendo un vasocostrittore

INIEZIONE INTRADERMICA

Viene utilizzata per i test allergici, la reazione alla tubercolina e i vaccini.

L’ago va inserito con un’inclinazione di 15-20 gradi rispetto al piano della cute; si crea una piccola bolla sulla pelle che non va massaggiata.

I volumi che si possono iniettare sono dell’ordine di 0,1 ml.

I siti consigliati per l’iniezione i.d sono:

  • parte superiore del torace
  • parte superiore del dorso al di sotto delle scapole
  • parte interna dell’avambraccio

INIEZIONE INTRAMUSCOLARE

Il principio attivo da iniettare nel muscolo è sciolto in un mezzo acquoso o oleoso. Se la soluzione è di tipo acquoso, l’assorbimento del principio attivo è più rapido. Se la soluzione è di tipo oleoso, l’assorbimento è rallentato; infatti questo è il metodo utilizzato nelle preparazioni retard che rilasciano gradualmente il principio attivo.

La sede d’iniezione può essere:

  • sito dorsogluteale (gluteo)
  • sito ventrogluteale (gluteo)
  • vasto laterale (coscia)
  • retto femorale (coscia)
  • deltoide (spalla)

I vantaggi di questa via iniettiva sono:

  • assorbimento rapido (più che nella via sottocutanea)
  • affidabilità
  • precisione e semplicità di esecuzione

INIEZIONE ENDOVENOSA e FLEBOCLISI

Con questa metodica il principio attivo, sciolto in una soluzione acquosa, viene immesso direttamente nel sistema circolatorio.

La biodisponibilità della via di somministrazione endovenosa è del 100% e infatti il rapporto tra dose somministrata e dose utilizzata è uguale a 1.

Il personale che pratica questo tipo di iniezione deve essere altamente specializzato.

Attraverso la via endovenosa è possibile introdurre anche elevati volumi di liquidi (fleboclisi).

L’iniezione va praticata lentamente per non variare troppo la pressione all’interno del vaso sanguigno.

Le soluzioni da iniettare devono essere sterili e isotoniche. Si possono iniettare fino a 20 ml in bolo o quantità oltre 50 ml per infusione lenta.

Uno dei grossi vantaggi della terapia iniettiva endovenosa è che si può utilizzare nella terapia d’urgenza.

 


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DOVE SIAMO

HTC Centro Medico di Stradella (Pavia), si trova in Oltrepò Pavese vicino a: Castel San Giovanni, Piacenza, Belgioioso, Broni, Casteggio, Voghera, Pavia, Tortona, Alessandria, Lodi.

È comodamente raggiungibile anche da Milano.