Il dolore al ginocchio è uno dei motivi più frequenti per cui i pazienti si rivolgono ad HTC.
Che si tratti di una fitta improvvisa dopo una corsa o di una dolenzia sorda che compare ogni mattina quando scendiamo dal letto, la domanda che ci sentiamo rivolgere più spesso è sempre la stessa: “Dottore, ci devo mettere il ghiaccio o la borsa dell’acqua calda?“.
La risposta corretta è: dipende dal tipo di dolore e da quando è iniziato.
Usare il rimedio sbagliato può, in alcuni casi, rallentare la guarigione o peggiorare il sintomo. Facciamo chiarezza con questa guida semplice e immediata.
Quando usare il FREDDO (Crioterapia)
Il freddo ha un potente effetto antinfiammatorio, vasocostrittore (stringe i vasi sanguigni) e analgesico temporaneo. Funziona come un anestetico naturale.
- L’identikit del dolore: dolore acuto, improvviso, spesso accompagnato da gonfiore, calore localizzato o arrossamento.
- I casi tipici: subito dopo un trauma, una distorsione o una botta. Se il ginocchio appare visibilmente gonfio e “pulsante”. Al termine di un allenamento intenso, se si avverte un forte fastidio articolare.
- Come applicarlo: usa la borsa del ghiaccio (o i gel specifici) per un massimo di 15-20 minuti, ripetendo l’applicazione 3-4 volte al giorno. Attenzione: avvolgi sempre il ghiaccio in un panno per evitare ustioni da freddo sulla pelle.
Quando usare il CALDO (Termoterapia)
Il calore ha l’effetto opposto: dilata i vasi sanguigni (vasodilatazione), aumenta il flusso di sangue e rilassa i tessuti, rendendo i muscoli e i tendini più elastici.
- L’identikit del dolore: dolore cronico, sordo, che dura da settimane o mesi, spesso associato a rigidità articolare (soprattutto al risveglio).
- I casi tipici: artrosi del ginocchio (gonartrosi) in fase non acuta. Rigidità muscolare e tendinea che rende difficile piegare o stendere la gamba. per “scaldare” l’articolazione prima di fare i propri esercizi di fisioterapia o una camminata.
- Come applicarlo: usa una borsa dell’acqua calda, un termoforo o i cerotti autoriscaldanti per 20-30 minuti. Il calore deve essere confortevole, mai bollente.
Il riassunto per non sbagliare: la regola d’oro
Per evitare errori, ricordiamoci questa distinzione fondamentale:
- Ginocchio gonfio, caldo e reduce da un trauma recente? Scegli il FREDDO.
- Ginocchio rigido, legato a problemi “di vecchia data” (come l’artrosi) o che fa male al mattino? Scegli il CALDO.
Quando i rimedi fai-da-te non bastano più
La terapia del caldo e del freddo è un ottimo strumento per gestire i sintomi a casa, ma agisce sul dolore, non sulla causa scatenante.
È fondamentale consultare uno specialista se:
- Il dolore persiste oltre i 5-7 giorni nonostante il riposo.
- Il ginocchio cede, si “blocca” o non riesce a sostenere il peso del corpo.
- Il gonfiore aumenta rapidamente o è accompagnato da febbre.
In HTC, il team composto da Ortopedici, Fisiatri e Fisioterapisti è a disposizione per individuare le cause del tuo dolore al ginocchio e strutturare un percorso terapeutico e di fisioterapia personalizzato. Non esitare a contattarci per una consulenza.
Chiama lo 0385 246861 o vieni a trovarci in via Martiri Partigiani 33 a Stradella-Pv
Autore: Dott.ssa Silvia Campetella
Neuropsichiatra Infantile – Responsabile Area Benessere Psicologico HTC
Contatto: info@htcnet.it
Categoria: News
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14 Ottobre 2026