Trattamento capillari - laser estetico - HTC Centro Medico Stradella Pavia

In realtà non si tratta di capillari veri e propri (che non sono visibili ad occhio nudo), ma di teleangectasie, cioè dilatazioni di piccoli vasi sanguigni (0,1-1 mm) che diventano visibili al di sotto dell’epidermide.


Da che cosa dipendono i capillari evidenti?

Circa metà della popolazione femminile soffre di problemi circolatori agli arti inferiori.

Quando il sangue non circola bene sulla via di ritorno al cuore, i vasi degli arti inferiori sono sovraccaricati e si dilatano. Le cause sono diverse: predisposizione genetica, cambiamenti ormonali, sovrappeso, stitichezza, stress, aggravati da cattive abitudini, quali fumo, tacchi, scarsa attività fisica, lavoro in piedi, eccessiva esposizione al sole.

Il risultato lo conosciamo: gambe macchiate, con piccole (o grandi) ragnatele di capillari in evidenza.


Cosa si può fare in questi casi?

Una volta i trattamenti erano invasivi, non privi di effetti collaterali o poco efficaci. Oggi è possibile intervenire in tutta sicurezza, soprattutto grazie all’avvento di alcuni tipi di laser.

Prima di qualsiasi trattamento, però, è necessario sottoporsi a visita medica per valutare la funzionalità del circolo venoso e linfatico.

In alcuni casi, nel sospetto di un’insufficienza venosa,  viene consigliato un ecocolordoppler di approfondimento.

La visita è un momento fondamentale per stabilire il tipo di trattamento più adatto in quel caso (laser/ scleroterapia/ trattamenti combinati), le tempistiche e i costi, che variano al variare del numero di lesioni presenti e della loro estensione.


Come agisce il trattamento laser?

Gli impulsi laser coagulano il vaso, provocandone la chiusura e il successivo riassorbimento.

Perché si completi tutto il processo, servono 2-3 settimane. Si tratta del tempo necessario perché l’emoglobina contenuta nel vaso venga completamente riassorbita (come se si trattasse di un ematoma).


I Laser sono tutti uguali?

Ovviamente no, così come sono diversi gli inestetismi vascolari da trattare. La luce laser viene assorbita dal colore, ed è ovvio che una lesione vascolare blu richiederà un laser diverso rispetto ad una lesione rossa.

Ecco perché i migliori laser vascolari sono dotati di una doppia fonte, una per i capillari più fini, rossi e meno profondi e una per le lesioni blu-viola, di calibro maggiore e che si trovano ad una profondità maggiore.


Quali altre caratteristiche deve avere un buon Laser vascolare?

Oltre alla doppia fonte, è importante che esista la possibilità di impostare il diametro dello spot, la durata dell’impulso, la fluenza e la frequenza di ripetizione.

Anche il sistema di raffreddamento è fondamentale, non solo per ridurre la sensazione di fastidio del paziente, ma anche per mantenere integra la cute durante e dopo il trattamento.


Cosa vedrò dopo una seduta di Laser vascolare?

Il trattamento delle lesioni sul viso, soprattutto se piccole, fornisce risultati immediati.

Le lesioni vascolari degli arti inferiori, invece, impiegano più tempo per guarire. Nei giorni successivi si vedranno linee e puntini rossi lungo il decorso dei capillari trattati, con il ramo del capillare che appare in rilievo.

Dopo circa 4 giorni (e fino a 60) compaiono puntini color ruggine che si attenuano gradualmente fino a scomparire (è l’emoglobina che viene riassorbita).

Per completare la guarigione bisogna evitare l’esposizione diretta al sole e applicare creme idratanti e lenitive che verranno consigliate dal Medico nel corso del trattamento.


Quante sedute sono necessarie per far sparire un capillare?

Spesso è sufficiente una sola seduta, soprattutto se la lesione è unica.

In altri casi, invece, bisogna ripetere l’applicazione, non prima di 3-4 settimane.


In HTC, a Stradella (PV), puoi prenotare la visita per effettuare il trattamento laser di:

Telefona allo 0385-246861

 

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  20 Ottobre 2021

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