Disfunzione erettile cause e terapie

La Disfunzione Erettile (DE) è definita come la costante incapacità a raggiungere e/o mantenere un’erezione che consenta di portare a termine un rapporto sessuale soddisfacente.

Non si tratta di una malattia ma di un sintomo a cui è necessario prestare attenzione, perché può rimandare ad altre patologie

Può presentarsi in qualsiasi momento della vita anche se la sua incidenza aumenta con l’avanzare dell’età, tanto che il 50% degli uomini fra i 50 e i 60 anni presenta questo tipo di problema.

Alcune persone presentano una disfunzione erettile occasionalmente, altri invece ne soffrono frequentemente.


Quali possono essere le cause di una disfunzione erettile?

Alla base ci può essere una causa di tipo psicologico oppure organico, anche se, abbastanza frequentemente, le due componenti sono entrambe presenti.

Le cause organiche di più frequente riscontro, sono: vascolare, ormonale, neurologica, sistemica (quando è presente una malattia generale come il diabete), farmacologica.

Se l’origine è organica, l’uomo presenta anche una diminuzione delle erezioni spontanee mattutine che servono a riossigenare il pene.

Nei giovani si riconosce spesso un’origine psicologica del problema (es: ansia da prestazione).

Le cause di tipo vascolare sono le più frequenti fra quelle organiche e possono interessare l’afflusso di sangue arterioso o il deflusso di sangue venoso.

La DE su base arteriosa deve essere presa come un importante campanello d’allarme di un possibile danno vascolare in altri distretti dell’organismo (cervello, cuore, etc). Quindi, in presenza di una disfunzione erettile bisogna sempre indagare per escludere la presenza di patologie sistemiche in atto.


La DE può comparire insieme ad altri problemi sessuali?

Vi può essere concomitanza con altre disfunzioni della sfera sessuale, come l’eiaculazione che, se l’erezione non è completa, può diventare precoce e il calo del desiderio sessuale.

Questi uomini, spesso, evitano i rapporti sessuali perché temono di non esserne capaci.


Quali sono i fattori di rischio?

Alcune condizioni rappresentano un rischio per lo sviluppo di DE:

  • abitudine a fumo e/o alcol
  • dislipidemia
  • ipertensione e patologie cardiovascolari
  • infezioni uro-genitali

Chi si occupa di questo problema e come viene posta diagnosi di DE?

Il Medico a cui rivolgersi è lo specialista in Urologia e Andrologia.

Durante la visita verrà posta particolare attenzione all’anamnesi (personale e familiare), ai fattori di rischio, alla presenza di componenti psicologiche e alle eventuali terapie farmacologiche in atto.

Il Medico, poi, effettuerà la visita (quasi sempre con ecografia) e prescriverà gli esami eventualmente necessari.


Esistono terapie efficaci per la disfunzione erettile?

A seconda delle cause, si può ricorrere alla terapia farmacologica, psico-sessuologica o chirurgica.

Attualmente vengono sempre più utilizzate le onde d’urto.


Le onde d’urto sono davvero efficaci?

Il trattamento con onde d’urto a bassa energia, migliora il microcircolo vascolare ed è di grande aiuto nei pazienti con DE.

Nei casi meno gravi, le sole onde d’urto possono portare alla risoluzione del problema.

Anche nei casi non responsivi ai farmaci, l’aggiunta delle onde d’urto migliora la risposta alla terapia farmacologica.

Nei pazienti che hanno subito un intervento di prostatectomia, l’assenza di erezioni notturne crea un danno da ridotta ossigenazione dei tessuti cavernosi, con possibile retrazione del pene.

Le onde d’urto migliorano il quadro portando ad un recupero delle erezioni spontanee.

Il trattamento prevede sedute settimanali (generalmente 6), in assenza di effetti collaterali.


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  4 Novembre 2020

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