Intolleranza al lattosio

Il lattosio è uno zucchero che si trova nel latte. Per la sua digestione è necessaria la lattasi, un enzima presente nell’intestino tenue.


La capacità di digerire il lattosio è la stessa in tutte le persone?

L’attività della lattasi è massima durante l’infanzia, pur iniziando a declinare a partire dallo svezzamento.

In alcune persone la lattasi continua a rimanere attiva, permettendo così di digerire il latte senza problemi.

Negli individui in cui questo non succede, il lattosio introdotto con la dieta non può venire digerito correttamente, subendo un processo di fermentazione da parte della flora batterica del colon con conseguente formazione di gas e acidi grassi a catena corta e l’insorgenza di sintomi, quali meteorismo, dolori addominali e diarrea.


Esistono popolazioni che digeriscono meglio il latte?

La persistenza della lattasi si riscontra soprattutto nelle popolazioni del Nord Ovest dell’Europa (Scandinavia e Isole Britanniche) e decresce spostandosi verso Sud, nell’area del Mediterraneo.

La frequenza più bassa si trova nell’Africa sub-Sahariana e nell’Asia Orientale.


C’è una ragione per cui alcuni popoli hanno meno problemi con il lattosio?

Recenti studi indicano che la capacità di digerire il lattosio da parte degli adulti originerebbe da un adattamento alle attività casearie sviluppate dalla popolazione. Questa capacità si sarebbe evoluta soprattutto nelle regioni in cui l’allevamento rappresentava un’attività fondamentale.

Nelle zone in cui il latte veniva consumato poco, invece, gli adulti presentavano una bassa capacità di digerire il lattosio.

Si è pensato, perciò, che la persistenza della lattasi in età adulta fosse un adattamento ad un’attività, durata millenni, di pastorizia e di lavorazione del latte.


Perché parliamo di teoria co-evolutiva a proposito della persistenza della lattasi?

Questa teoria viene definita co-evolutiva, perché la selezione di un determinato carattere genetico è stata influenzata dall’ambiente culturale, dall’allevamento e dall’utilizzo del latte.


Possiamo dire che la tolleranza al lattosio ha rappresentato un vantaggio selettivo per alcune popolazioni?

La capacità di digerire il lattosio ha rappresentato certamente un vantaggio selettivo per gli adulti delle popolazioni storicamente dedite alla pastorizia.

Diversi modelli dimostrano che la selezione naturale andava nel senso di una non persistenza della lattasi, come avviene nei mammiferi attuali.


In origine le persone digerivano meglio o peggio il latte?

Nell’antico DNA appartenente ai primi Europei del neolitico, il gene per la tolleranza al lattosio non era presente o lo era con una frequenza estremamente bassa.

I cambiamenti nello stile di vita degli ultimi 10.000 anni hanno determinato la persistenza della lattasi. Il latte costituiva, per quelle popolazioni, un alimento ricco di importanti benefici nutrizionali e rappresentava anche un’importante fonte di liquidi in zone prevalentemente aride.

Ecco scoperto perché la distribuzione del tratto negli individui non è uniforme mentre è correlata fortemente alla storia di pastorizia e di industria casearia della popolazione di appartenenza.


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  8 Febbraio 2022

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