Reumatologia e mal di schiena - HTC Centro Medico Stradella Pavia

Spondiloartrite è un termine che viene utilizzato per descrivere un gruppo di malattie del connettivo (spondiloartropatie) che provocano un’importante infiammazione articolare. 

In Italia esistono circa 200.000 persone affette da spondiloartrite.


Che cosa hanno in comune fra loro le spondiloartropatie?

Queste malattie interessano la colonna vertebrale e le articolazioni e hanno alcune caratteristiche che le accomunano. Ad esempio possono causare mal di schiena, uveite (processo infiammatorio a carico dello strato intermedio del bulbo oculare, posto tra la retina e la sclera), sintomi gastrointestinali ed eruzioni cutanee. 


Quali sono i soggetti più colpiti da spondiloartrite?

La spondiloartrite  colpisce entrambi i sessi, anche se presenta una progressione più rapida negli uomini. Ha un esordio giovanile (prima dei 40 anni) e si manifesta con sintomi generici che non devono essere sottovalutati: dolore e rigidità delle articolazioni, mal di schiena, limitazioni nei movimenti del collo, della colonna e del bacino. 


Perché è importante rivolgersi al Reumatologo?

In questi casi l’intervento del Reumatologo è fondamentale. Non dimentichiamo che si tratta di malattie sistemiche che, non solo colpiscono e danneggiano le articolazioni, ma possono interessare altri organi importanti (occhio; intestino; cuore; polmone, etc)


La spondiloartrite può associarsi ad altri problemi?

Con una certa frequenza (ma non sempre), la spondiloartrite è associata alla psoriasi, a malattie infiammatorie intestinali (come la malattia di Crohn) e a infiammazioni dell’occhio. In molti casi, anzi, il primo segno è proprio un’uveite, che, per questo motivo,va indagata con attenzione. Ecco perché la collaborazione fra Oculisti e Reumatologi è tanto importante. 


Perché parliamo di spondiloartriti sieronegative?

L’infiammazione articolare che si riscontra nelle spondiloartropatie è simile a quella causata dall’Artrite Reumatoide. In questi casi, però, il fattore reumatoide nel sangue è negativo e questi disturbi vengono compresi sotto il nome di Spondiloartriti Sieronegative (Spondiloartrite anchilosante; Artrite psoriasica; Artrite reattiva)


Che cos’è la Spondilite Anchilosante?

La Spondiloartrite anchilosante è il prototipo delle spondiloartropatie ed è una malattia sistemica, caratterizzata da infiammazione dello scheletro assile (cranio e ossa associate; colonna vertebrale; coste e sterno), delle grandi articolazioni periferiche e delle dita. 

Tre volte più frequente nel sesso maschile, insorge tra i 20 e i 40 anni. 

Esiste un’evidente predisposizione familiare alla malattia, testimoniata dal riscontro dell’allele HLA-B27 nel 90% dei pazienti con questo tipo di spondiloartrite. Concorrono, però, anche fattori ambientali.

I pazienti accusano: lombalgia notturna, con rigidità articolare che tende a migliorare con il movimento e nel corso della giornata; cifosi accentuata (nel tentativo di trovare una posizione che riduca il dolore); sintomi costituzionali (aortite, anomalie della conduzione cardiaca, pericardite, lesioni polmonari, amiloidosi secondaria, etc); uveite.  

In alcuni casi (soprattutto donne e bambini) esordisce colpendo le articolazioni periferiche e, raramente, con iridociclite acuta (irite o uveite anteriore). 

Altri importanti sintomi iniziali, sono:

  • la ridotta espansione del torace, a causa del coinvolgimento diffuso di coste e vertebre nel processo infiammatorio;
  • la febbricola;
  • l’affaticamento;
  • l’anoressia;
  • la perdita di peso e l’anemia 

Esistono segni caratteristici all’RX?

Molti pazienti mostrano segni radiologici tipici (sacroileite), altri risultano negativi all’esame radiologico pur essendo sintomatici. Le alterazioni radiologiche possono comparire anche dopo anni. La RM pelvica mostra prima i segni di malattia e si può richiedere se il sospetto è elevato o se è necessario escludere altre patologie. 

Anche gli esami del sangue sono importanti: Emocromo con formula, VES, PCR, HLA-B27. Nessun esame è diagnostico, ma i risultati possono indirizzare il sospetto verso la spondiloartrite. 


Quale finalità può avere la terapia?

La terapia delle spondiloartriti ha come obiettivi:

  • il sollievo dal dolore;
  • il mantenimento della mobilità articolare (attraverso la fisioterapia);
  • la prevenzione del danno d’organo. 

Cosa puoi prenotare in HTC?

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  27 Luglio 2022

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