Sindrome premestruale

Molte donne avvertono sintomi fastidiosi quando il ciclo mestruale sta arrivando.

Dolore al seno, mal di pancia, aumento di peso, alterazioni dell’umore, sono solo alcuni dei sintomi che tante donne sperimentano ogni mese. Ne sono stati classificati, circa 80.

Non si tratta di un fenomeno raro, anzi! Circa l’80% delle donne in età fertile, prova alcune di queste sensazioni in prossimità della mestruazione.

Nella maggior parte dei casi i sintomi sono lievi o, comunque, sopportabili, ma, in altre circostanze, sono così intensi da impedire lo svolgimento delle attività quotidiane e finiscono per interferire anche con la vita sociale e le relazioni interpersonali. In questi casi (5%) parliamo di Sindrome Premestruale (SPM).


Che cos’è la Sindrome premestruale?

Con questo termine intendiamo una serie di sintomi fisici e psicologici che iniziano alcuni giorni prima dell’inizio della mestruazione (7-10) e terminano dopo il primo giorno del ciclo.

Non sempre l’intensità del fenomeno è la stessa e, talvolta, i sintomi presentano caratteristiche di stagionalità o si accentuano in condizioni di stress psico-fisico.


Perché l’arrivo delle mestruazioni provoca questi problemi?

La causa della Sindrome Premestruale risiede nelle variazioni ormonali che si manifestano durante il ciclo e a cui l’organismo di alcune donne sarebbe più vulnerabile.

L’origine, quindi, è naturale, ma gli effetti non sempre vengono percepiti come tali.

In particolare sembra che alla base dei disturbi vi sia uno squilibrio nel normale rapporto fra estrogeni e progestinici, ma, poiché i livelli ormonali riscontrati sono normali, si tratterebbe, più che altro, di un’alterazione del metabolismo del progesterone e non della sua concentrazione.


Sono state formulate altre ipotesi?

È stata avanzata un’ipotesi, piuttosto accreditata, che parla di una possibile alterazione della risposta allo stress, normalmente modulata dagli ormoni prodotti dall’ovaio. Secondo alcuni studiosi, durante la fase luteinica del ciclo, potrebbe verificarsi una diminuzione delle endorfine e della serotonina, con conseguente aumento dello stress fisico e psicologico.


Alcune donne sono maggiormente predisposte alla Sindrome Premestruale?

La SPM può manifestarsi in qualsiasi fase della vita riproduttiva della donna, ma è più frequente negli anni più tardivi e in quelle donne che non hanno mai utilizzato contraccettivi orali.


Che cos’è il Disturbo Disforico Premestruale?

È una forma di Sindrome Premestruale grave, che interferisce in modo importante con le attività quotidiane della donna e con la sua vita di relazione.

Le donne che ne soffrono possono perdere interesse, in modo marcato, per le occupazioni abituali e arrivare ad avere pensieri suicidi. Questa forma di SPM va trattata secondo linee guida specifiche. 


Quali fattori possono influenzare i sintomi della SPM?

Uno dei fattori su cui la scienza insiste -perché si può modificare- riguarda lo stile di vita.

Diminuire l’assunzione di sale, aumentare l’introduzione di acqua, assumere soia con la dieta, utilizzare integratori a base di magnesio, può migliorare il quadro sintomatologico.

Altri fattori, come quelli ereditari o altri legati alla fase del ciclo di vita, non possono essere modificati.


A chi ci si deve rivolgere, quando si sospetta una SPM?

Meglio rivolgersi al proprio Ginecologo di fiducia.

La diagnosi viene posta in presenza di ricorrenza dei sintomi in una determinata fase del ciclo, per almeno 3 cicli consecutivi. Deve esservi anche riscontro, durante la prima metà del ciclo, di almeno una settimana libera dai sintomi.


Perché è importante rivolgersi al Ginecologo?

Il counseling con lo specialista è indispensabile per porre diagnosi, ma soprattutto per poter curare il problema in maniera efficace.

La terapia deve essere prescritta sulla base delle caratteristiche dei disturbi della paziente e della sua personale storia clinica.


Quali sono le terapie a disposizione?

Per prima cosa andranno modificati gli stili di vita errati.

In presenza di carenze di magnesio e/o calcio e/o vitamina B6, verranno utilizzati gli integratori del caso.

I farmaci più indicati, invece, sono: analgesici, antinfiammatori, contraccettivi orali. 

La pillola anticoncezionale, inibendo l’ovulazione, contribuisce ad un migliore bilanciamento ormonale. Difatti è il farmaco più utilizzato in presenza di SPM.


Cosa puoi prenotare in HTC?

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  6 Dicembre 2023

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